Verso il Gp del Giappone [Suzuka time]

Mancano poche ore alle prove libere del Gp del Giappone. Una tappa mondiale storica (anche se inizialmente il Gp del Giappone si correva al Fuji… ricordate l’esordio fantastico del 1976 e la lotta Lauda/Hunt?) e latrice di cari ricordi (vedi qui), che l’anno scorso ha visto trionfare Sebastian Vettel dopo una discussa strategia del box Red Bull nei confronti di Mark Webber (chiamato a fermarsi tre volte, ancora ci chiediamo perchè…), con Romain Grosjean a chiudere il podio dietro i Tori austriaci con una pazzesca Lotus.

Cosa ci aspetta quest’anno?

Suzuka, il circuito

Per ovviare alle mie evidenti lacune tecniche e non ammorbarvi con ridondanti chiacchiere, vi propongo la presentazione del circuito che ospita il Gp del Giappone curata da Pirelli (grazie Pirelli!) e due fantastiche e cristalline infografiche (ringraziamenti anche a BlogF1.it, che ospita il video sul proprio canale):

circuito suzuka secondo pirelli suzuka informazioni storiche

Così spiega il circuito di Suzuka Jean Alesi, che, nel 1995, diede spettacolo guidando con gomme slick sul bagnato (disgraziatamente per i tifosi della Ferrari finì a taralli e vino…)

“Suzuka è un circuito meraviglioso per un pilota. E’ molto tecnico: direi che la 130R è una delle curve più impegnative di tutto l’anno, richiede il giusto set-up e una monoposto assolutamente piantata a terra. Anche le Esse dietro i box sono estremamente impegnative: se si commette un solo errore qui, interrompendo l’intera sequenza, si perde molto tempo. Ho corso molte volte a Suzuka con la pioggia: in queste situazioni, la visibilità è estremamente bassa. Si assiste, inoltre, ad una notevole evoluzione della pista nel corso del weekend. Anche la superficie è molto abrasiva e, all’inizio del weekend, “verde”; i piloti devono però prestare molta attenzione ai cambiamenti della pista e reagire ad essi”. 

 

Cosa ci attende nel weekend in arrivo:

Un minorenne al volante di una Formula1

Come regalo per il suo diciassettesimo compleanno Max Verstappen, fresco fresco di superlicenza, debutterà domani nelle prove libere 1 sulla Toro Rosso di Jean Eric Vergne.

"Per me sarà un’esperienza molto preziosa, trascorrere del tempo in macchina e anche abituarsi a lavorare con tutto il team, per prepararmi per il prossimo anno. Non vado lì per infrangere tutti i record, io voglio solamente fare esperienza”. "Ho trascorso un giorno al simulatore per studiare la pista, questo aiuta un po’, ma non è come guidare realmente. La mia prima impressione è che non sia una pista facile, per esempio sembra difficile ottenere la giusta combinazione nelle prime S. Ho un’ora e mezza per guidare lì e non vedo l’ora di fare un buon lavoro, per me e per la squadra."

“Per me sarà un’esperienza molto preziosa, trascorrere del tempo in macchina e anche abituarsi a lavorare con tutto il team, per prepararmi per il prossimo anno. Non vado lì per infrangere tutti i record, io voglio solamente fare esperienza”.
“Ho trascorso un giorno al simulatore per studiare la pista, questo aiuta un po’, ma non è come guidare realmente. La mia prima impressione è che non sia una pista facile, per esempio sembra difficile ottenere la giusta combinazione nelle prime S. Ho un’ora e mezza per guidare lì e non vedo l’ora di fare un buon lavoro, per me e per la squadra.”

Che Dio sia con te, piccola stella. Ma io, comunque, #preferivoJev

 

Lievi piogge

Il tifone Phanfone, al momento situato decisamente a sud rispetto all’arcipelago giapponese, potrebbe virare verso Nord proprio nella giornata di domenica, creando più di qualche grattacapo in vista della gara. Tanto che si sussurra l’intenzione di anticiparla alla domenica mattina (ovvero piena notte per tutti noi)

il tifone in arrivo

 

ALONSO – FERRARI: game over?

il futuro di Alonso secondo i rumours

Il tormentone della settimana sul futuro di Fernando Alonso potrebbe risolversi proprio questo weekend. L’asturiano continua a bigiare nei confronti delle entrate in tackle dei giornalisti, ma le ultimissime dichiarazioni di Marchionne non lasciano molto spazio a clamorose riconciliazioni…

… e poi ci sono questi due che si giocano il mondiale.