La Prima Volta, Q&A con Jean Eric Vergne

Queste tre settimane di attesa per la trasferta americana della Formula1 stanno distruggendo tutti. Nell’impossibilità di rispondere all’interrogativo esistenziale di questa fase stagionale (dove andrà Fernando Alonso?) e nell’improbabilità di dipanare le complicate faccende finanziarie della Caterham, degne di uno scandalo italico dell’era di Mani Pulite [di questa cosa mi piacerebbe scrivere in maniera esauriente, ma sto ancora valutando le differenze esistenti tra le millemila società fantoccio create da Fernandes e non penso ce la farò a venirne a capo…], un po’ tutti ci buttiamo sulla fuffa.

jesse the chevalier vergne

Verso lo #SpaghettiWesternGp, Jesse, the Chevalier

Anche Formula1.com. si è lanciata sull’useless, rilanciando la serie di interviste “The First Time”, “la Prima Volta”. L’ultima in ordine di pubblicazione ha come protagonista il pilota della Toro Rosso Jean Eric Vergne, giovane rampante in cerca di un sedile per il 2015, verso cui personalmente nutro un debole – come per tutti i casi umani.. – nonostante la sua stempiatura incipiente e la nazionalità transalpina [A Formula1.com vorrei dire: io avrei posto domande molto più pruriginose]

facce da jev

Chi è stato il tuo primo eroe da bambino?

Jean Eric Vergne: Decisamente Michael Schumacher. Stavo crescendo durante la sua incredibile serie vittoriosa [con la Ferrari]

Qual è il primo Gran Premio che ricordi di aver visto?

JEV: Jacques Villeneuve contro Michael Schumacher a Jerez, nel 1997. Per lo meno è la prima gara che ricordo molto bene, dato che fu tanto controversa.

Quanti anni avevi quando hai deciso, per la prima volta, di voler essere un pilota di Formula1?

JEV: Non puoi prendere decisioni di questo genere. Puoi a malapena permetterti di sognarle, tanto sembrano irraggiungibili. Quando stavo crescendo, la Formula1 non era nemmeno un’opzione. Facevi il pilota di kart, se eri molto bravo e trovavi uno sponsor arrivavi alle monoposto. Ho cominciato a credere nelle mie possibilità quando Red Bull ha cominciato a sostenermi.

Qual è stato il tuo primo grosso incidente su una macchina da corsa?

JEV: Non sono mai stato coinvolto in un grosso incidente, ma l’ultimo che mi ricordo fu quello con Michael [Schumacher] a Singapore, nel 2012, quando lui si scordò di frenare! (ride)

I colori del tuo primo casco?

JEV: Se chiudo gli occhi mi viene davanti l’immagine di un casco con molto blu e giallo, con un dinosauro stampato dietro. Avevo 10 anni.

Quando hai vinto il tuo primo trofeo nelle corse e com’era?

JEV: Non ricordo com’era, ma avevo nove anni e fu la prima gara a cui partecipai.

Qual è la prima macchina che hai guidato?

JEV: Avevo sette anni ed era un Renault Scenic – sette anni????- Era sulla pista di karting.

vergne decisamente interessante

Dove si trova la prima casa in cui hai vissuto?

JEV: E’ la casa dei miei genitori a Chantilly. Ho dei belissimi ricordi di quella casa.

Quanto eri nervoso il tuo primo giorno di scuola?

JEV: Non credo che lo fossi. Perchè avrei dovuto? Ero convinto che gli altri bambini non ne sapessero più di me!

Qual è il primo piatto che hai mai cucinato?

JEV: Mi butto sempre sul semplice: pasta!

Qual è la prima cosa che hai fatto questa mattina?

JEV: Ho aperto gli occhi e spento la sveglia del cellulare

Qual è la prima cosa che hai fatto una volta che hai saputo che avresti guidato in Formula1?

JEV: Ho chiamato subito al telefono i miei genitori. A quel punto non era un’enorme sorpresa – nel profondo speravo che accadesse.

Qual è il tuo primo ricordo?

JEV: Non ne ho idea.

Qual è il primo sport che hai fatto da bambino?

JEV: Calcio. Giocavo in una squadra, ma sapevo che non sarebbe stato il mio destino (ride)

Quando hai dato il tuo primo bacio?JEV: Non ricordo, deve essere stato a scuola [bad boy]

Quando è stata la prima volta in cui ti hanno chiesto un autografo?

JEV: E’ stato nel karting. Era in un certo senso buffo che un altro ragazzo della mia età mi chiedesse una firma…

Quando hai assaggiato lo champagne la prima volta?

JEV: Sul podio, a 10 anni

Cosa mangeresti per primo – un frutto o della cioccolata?

JEV: Cioccolata, naturalmente

Qual è la prima parola che hai detto da bambino?

JEV: Probabilmente le solite cose: mamma o papà. Ma non me lo hanno mai raccontato.