I 5 “OMG moments” dell’ Abu Dhabi Gp 2013

PREMESSA – Invece di fare la brava Formula1 addicted, nel weekend lungo di Ognissanti ho deciso di fare la privilegiata: ho mandato tutti per le terre e me ne sono andata in vacanza in una città d’arte -dove ho speso la folle cifra di 130 euro per un paio di occhiali da sole vintage e dilapidato in soli 4 giorni quanto guadagnato in due mesi di lacrime e sangue. Tornata a casa solo domenica all’ora di pranzo dopo una tirata di 30 ore, ho deciso di barattare l’ennesima cavalcata in solitaria di Sebastian Vettel per 8 ore in compagnia del mio amato letto. Ho commesso un’eresia: ho guardato la gara in differita, sulla Rai, con una soglia di attenzione del 30%. I miei sensi assonnati si sono risvegliati solo in alcune occasioni…giusto per cogliere gli “Oh my God!” moments dell’Abu Dhabi Gp 2013.

OMG Moment 5) La disperazione di Lewis Hamilton dietro Esteban Gutierrez.

Il rendimento dell’adorabile Luigino è sempre un mistero della cabala. Il suo alternare disfatte a momenti di gloria, periodi in crescendo a cadute libere, è davvero incomprensibile, un po’ come l’andamento altalenante di questa Mercedes che adesso sembra veleggiare con il vento in poppa verso la conquista definitiva del secondo posto nel campionato costruttori – ma non si sa mai..

hamilton in provaLewis è in un momento “no” con la sua vettura da quando è cominciata la trasferta asiatica. Problemi tecnici, problemi di feeling, problemi, soprattutto, con la gestione del degrado delle Pirelli. Ad Abu Dhabi i problemi ci sono stati anche con la velocità di punta: Lewis si è incagliato dietro quell’enfant terrible della Sauber di Esteban Gutierrez per 10, estenuanti giri, senza riuscire a sopravanzarlo: solo il pit stop del messicano gli ha dato pista libera – Grosjean lo aveva lo liquidato in 4 curve.

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Stesso copione appena si è ritrovato davanti le Force India: prima quella di Sutil, poi quella di Di Resta.

Lewis, noi amiamo il tuo fare mea culpa, perchè ti rende tanto tenero e tanto umano. Ma torna tra i primi, Cribbio!

OMG Moment 4) L’uscita di scena di Kimi Raikkonen

Il finale di stagione del finlandese è passato da quello di separato in casa Lotus, a quello di divorziato a rischio di abbandono del tetto coniugale.

Sembrava infatti che Raikkonen, dopo queste affermazioni..

"“I have received 0 euros of salary from Lotus this year.” ... e infatti adesso me so' ridotto a magnà cinese.

“I have received 0 euros of salary from Lotus this year” … e infatti me so’ ridotto a magnà cinese.

…potesse non gareggiare allo Yas Marina.

Convinto dalla Lotus, lo ha fatto. Per circa 30 secondi.

Saluti da Guido Van Der Garde.

raikkonen van der garde 1 raikkonen van der garde 2Ma la chicca è stata l’uscita di scena dal circuito, quando il buon Kimi si è messo alla guida di una vettura dalle linee molto sobrie.

kimi su suvQualsiasi cosa Kimi faccia, sarà sempre e comunque un epic win.

OMG Moment 3) Il sorpasso di Felipe Massa ai danni Lewis Hamilton

Il brasiliano della Ferrari, che in qualifica sta ormai regolarmente facendo meglio di Fernando Alonso, cerca di chiudere una deludente stagione 2013 in grande spolvero. Domenica ha moderatamente rotto le uova nel paniere – leggi = le scatole –  anche al suo compagno di squadra (Alonso è riuscito a sopravanzarlo unicamente perchè sono stati i box a togliergli Massa davanti).

Bello, opportunista e coraggioso, il sorpasso ai danni di Lewis Hamilton, gabbato mentre era in lotta con Sutil.

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Anche le formiche, nel loro piccolo, si incazzano.

OMG Moment 2) La scordolata di Nando

Che l’undicesima piazza in griglia (poi diventata decima dopo la squalifica di Raikkonen in prova) avesse reso Fernando Alonso un tantino insofferente, c’era da aspettarselo. Non ci si aspettava però, arrivati a questo punto morto del mondiale, che l’asturiano continuasse a dare spettacolo con i suoi sorpassi al limite. Anche al di là del buon senso.

Così Nando, in uscita dai box e con le gomme soft appena montate, sapeva di dover avere pista libera il più possibile per non arrestare la sua cavalcata. Ma, soprattutto, sapeva di doversi levare davanti quella croce del suo compagno di squadra. Il fatto che Jean-Eric Vergne, ormai in pista sui copertoni, si trovasse in mezzo a questa guerra civile en rouge, era solo un dettaglio irrilevante.

alonso vs vergne 1 alonso vs vergne 2Irrilevante anche il fatto che Alonso abbia rischiato la penalità per aver sopravanzato Vergne con tutte e quattro le ruote fuori dalla pista – ma non avrebbe potuto fare diversamente, a meno che smaterializzarsi …

Johnny Herbert: "Cosa daresti per vincere ancora dei campionati?" "..." - per i malpensanti: UN BRACCIO.

Johnny Herbert: “Cosa daresti per vincere ancora dei campionati?” “…” – per i malpensanti: UN BRACCIO.

Come irrilevante è il fatto che la botta dovuta alla scordolata gli abbia fatto venire il colpo della strega. Tanto da mettere in dubbio la sua presenza a Austin, tra 10 giorni.

alonso colpo della strega

OMG Moment 1) L’incredibile Hulk e le due Toro Rosso

Le mie parole di stima per Nico Hulkenberg ormai si sprecano. Il tedesco purtroppo non è arrivato a punti la scorsa gara, a causa di un “unsafe release” – ovvero, un quasi scontro con Perez in pit lane dopo il cambio gomme – che gli ha fatto appioppare una penalità dai commissari e vanificare lo stratosferico quinto posto in griglia (il secondo migliore piazzamento stagionale in qualifica per la sua Sauber, dopo il pazzesco terzo posto di Monza).

Ciononostante il tedesco, quasi alla bandiera a scacchi e fuori dalla P10, si è reso protagonista dell’azione più emozionante – per lo meno a mio parere – di tutto l’Abu Dhabi Gp 2013.

Due piccioni, con una fava. Hulkenberg vs Ricciardo e Vergne

Due piccioni, con una fava. Hulkenberg vs Ricciardo e Vergne

Nico, ti amiamo tutti incondizionatamente.

hulkenberg I do not always pass toro rosso but..Stringi i denti! La Lotus è vicina!