Gp di Australia 2014 – Il grande sonno (mio)

Ok i grandi cambiamenti, così come la grandi crisi storiche e le rivoluzioni, hanno bisogno di tempo per spiegare i propri effetti e per essere capiti. Ok, la sfida tecnologica è affascinante e può portare a un rivolgimento dei valori in campo. Ok a non esprimere giudizi affrettati.

rosberg sul podioMa, guardando a quello che è stato il Gp di Australia, da opinion leader da divano posso ben permettermi di affermare (senza timore di cavalcare l’onda della vox populi): MA CHE DU COJONI.

Ieri mattina all’alba è andato in scena il grande sonno. Mio, che mi sono alzata alle 6.30 del mattino dopo aver dormito 4 ore per la settima volta in sette giorni e che sono andata oggi in ufficio più stanca di quando l’avevo lasciato venerdì.

Ho fatto un’alzataccia perché sono un’appassionata e, nonostante il mio router abbia deciso di mollarmi giusto nei 20 minuti del Gp di Australia in cui è successo qualcosa degno di nota (dal giro 1 al giro 15, ovvero: partenza; ritiro di Hamilton; ritiro di Vettel; cavalcata di Bottas e schianto al muro) e dunque avessi tutto il diritto per schiantare il maledetto al muro, chiudere il laptop, SkyGo e tornare al mio piumino, ho stoicamente resistito. E amaramente ammetto: non ne è valsa la pena.

Ieri ho assistito a una gara che non è sembrata una gara. Sapevamo che i piloti avrebbero dovuto scatenarsi il sabato e “correre con la testa” (Gene e Vanzini l’hanno ripetuto tra le 5 e le 8 volte in tutto il weekend) la domenica, stante il limite di 100chili di carburante all’ora da rispettare. Eravamo anche consapevoli che questo avrebbe significato un controllo elettronico dei consumi e del ritmo dei piloti, con i box che danno messaggi in codice e indicano se spingere o attendere. Beh, a parte Rosberg, che è sembrato Button nel 2009, e Bottas, scatenato nella sua rincorsa al podio, la sensazione del profano è che un po’ tutti “attendessero”.

Valtteri Bottas vs Kimi Raikkonen - Gp di Australia 2014

Valtteri Bottas vs Kimi Raikkonen – Gp di Australia 2014

Magnussen, che avrebbe tranquillamente potuto prendere Ricciardo negli ultimi giri. Alonso, incagliato una vita dietro a Hulkenberg (in tutta onestà, non sono sicura che, visti i trascorsi, l’avrebbe spuntata).

L’hanno battezzata Formula Consumi. Se questa è la cifra del campionato 2014 (e faccio gli scongiuri che non sia così), faccio volentieri a cambio con le uscite infelici di Paul Hembery, con il tyre-gate e con le gomme che fanno come i marshmallow sui fuochi dei campeggi dei telefilm americani.

ai nastri di partenza - formula1 2014 australia

Tuttavia ci sono state delle cose che mi hanno decisamente garbato, in questo Gp di Australia 2014:

I rookie: buona, anzi buonissima la prima (2° Magnussen; 9° Kvyat; ritirato con onore Ericsson) – una rondine non fa primavera, ma le matricole della F1 2014 sembrano decisamente meno pippe di Charles Pic e Guido Van Der Garde.

kevin magnussen

Kevin Magnussen

Daniil Kvyat

Daniil Kvyat

Marcus Ericsson

Marcus Ericsson

 

– Il nuovo format delle qualifiche: la Q3 da 12 minuti è più frizzantina e più tirata (anche se Rosberg ha comunqe sbagliato timing prendendo la barriera a scacchi!);

 

– Il rebus affidabilità offre qualche momento thrilling da non sottovalutare (chiediamolo a Lewis Hamilton, a Sebastian Vettel e alle due Lotus [R.I.P.])

 

Tuttavia è anche bello vedere che certe cose non cambiano mai:

 

– Le strategie scellerate di Fernando Alonso in Q3 (perchè le Intermedie, perchè????)

 

– Le dichiarazioni di Fernando Alonso dopo le Q3 di cui sopra

 "Non penso che sull'asciutto potevamo fare molto meglio di quinti" [ringrazio Marco di Marco per lo splendido scatto]

Non penso che sull’asciutto potevamo fare molto meglio di quinti” [ringrazio Marco di Marco per lo splendido scatto]

– La propensione dei compagni di squadra di Fernando Alonso a schiantarsi contro i muri al sabato

Il gran botto di Kimi Raikkonen nella Q2 del Gp di Australia 2014

Il gran botto di Kimi Raikkonen nella Q2 del Gp di Australia 2014

raikkonen crash nelle prove 2(questo era Felipe Massa lo scorso anno a Monaco)

massa crash

– La necessità di un pellegrinaggio a Lourdes per Felipe Massa

Lo strike di Kamui Kobayashi su Felipe Massa al Gp di Australia 2014

Lo strike di Kamui Kobayashi su Felipe Massa al Gp di Australia 2014

massa crashed by kobayashi 2 massa crashed by kobayashi 3 massa crashed by kobayashi 4

–  Il difficile rapporto dei piloti australiani con il podio

ricciardo cade  dal podio la faccia di mark webber alla caduta di ricciardo_________________________________________

P.s. Una prece per Pastor Maldonado, convinto di aver fatto il botto andando il Lotus. E invece il botto continua a farlo la E22.