F1 2014 [Le novità] Pronti allo shock?

[breve prontuario per il momento in cui, all’alba di sabato mattina, dopo 4 mesi di assoluto digiuno, accendendo il televisore vi renderete conto che le vostre amate Formula1 sono diventate curiose vetture con musi dalle forme oscene e rombo da Gp3, che vestono in Q3 delle “gomme da qualifica”]

Era turbo 2.0. Q3 da 12 minuti. Brake by wire. Pole Trophy. Penalità da 5 secondi. Patente a punti. Musi V.M. 18. Ers. E’ la F1 2014. Li avete già fatti i compiti a casa?

Io sì. Da tre mesi mi butto in full immersion di articoli di tecnica vari ed eventuali (con scarsissimi risultati) e cerco di stare dietro alle trovate del famigerato Strategy Group. Mi trovo ancora in queste condizioni:vademecum

Fortunatamente, da casa Red Bull, il buon Daniel Ricciardo (anzi, per dirla come lui, RICCARDO) ci illumina di immenso sulle principali novità che presenteranno le vetture di Formula1 in Australia.

Qui il video con i sottotitoli in Italiano –> La F2014 spiegata da Daniel Ricciardo,

 

Ma ci sono diverse cosucce che il buon Ricciardo non ci dice:

1) Le qualifiche saranno diverse

La Q1 avrà una durata di 18 minuti, mentre la Q3 di 12. Questo nuovo format dovrebbe consentire ai piloti di fare un ulteriore tentativo di giro veloce. Ma la maggiore novità introdotta è che, per evitare strategie conservative in qualifica (diverse volte, lo scorso anno, i piloti con poche chance di ottenere un buon piazzamento hanno deciso di non scendere in pista nell’ultima manche per conservare un treno di gomme) le vetture partiranno in gara con le gomme utilizzate in Q2. In Q3, invece, utilizzeranno una “gomma da qualifica”.

2) Nuove penalità

Non bastassero i drive through e i classici stop&go, i commissari di gara potranno infliggere penalità da cinque secondi per infrazioni di lieve entità.

3) La patente a punti

Prendendo spunto dal codice stradale italico, i piloti avranno un carnet di 12 punti sulla superlicenza da spendere durante l’anno. I nostri prodi si troveranno a fronteggiare una miriade di situazioni in cui rischieranno di perderli: superando il limite di velocità in pit lane di oltre 20km (3 punti); seguendo le direttive sbagliate del lollypop-man (l’unsafe release, ovvero la ripartenza pericolosa da un pit stop, costerà 2 punti); fino a colpe gravissime, quali saltare o arrivare in ritardo al briefing dei piloti (1 punto). Qui le trovate tutte.

tina la vamp espressione sconvoltaCosa succederà se perderanno tutti e 12 i punti? Semplice, saranno squalificati per una gara. E se, malauguratamente, questo dovesse accadere all’ultimo Gp del campionato, salteranno la prima gara del 2015.

trash italiano - maria, guarda, la pelle d'oca mi sta venendo

4) I numeri che i piloti sfoggeranno quest’anno, se li porteranno dietro vita natural durante (a meno che non diventino campioni del mondo, allora potranno scegliere di prendere l’1). I numeri sono stati scelti dai piloti stessi in un range tra 2 e 99.

EPIC WINNER: Kimi Raikkonen (as usual) . Tra chi ha scelto il portafortuna di una vita (Rosberg, con il 6), chi il numero del primo kart (Alonso, con il 14) e chi si è preso a cazzotti per aggiudicarsi il 27 di Gilles Villeneuve (alla fine l’ha spuntata Nico Hulkenberg e, vi assicuro, poteva andare molto peggio) il finlandese ha optato per il 7, motivando la cosa in questo modo:

“Era il numero che avevo l’anno scorso e non ci sono motivi per cambiarlo”.

 

5) Il Pole Trophy

Lo vincerà (neanche a dirlo) il pilota che conquisterà più pole position in tutto il campionato. grazie, graziella e grazie al caxxx - funPer scoprire l’utilità di questo premio, è stato ingaggiato (senza successo) il grandissimo Adam Kadmon.

 

6) Test durante l’anno

Per supportare le squadre in un’annata tanto delicata, nel 2014 ci saranno quattro sessioni di test durante la stagione, di due giorni ciascuna. Si svolgeranno su circuiti che ospitano Gran Premi.

 

7) Dulcis in fundo, i DOPPI PUNTI

Giusto per non falsare per niente il campionato, all’ultima gara (che purtroppo per tutti noi spettatori sarà ad Abu Dhabi e non ad Interlagos) verranno assegnati il doppio dei punti ai primi dieci. Dunque 50 al vincitore, 36 al secondo, ecc ecc. L’idea originaria era di assegnare i doppi punti alle gare svolte nei cosiddetti “circuiti storici”. E invece dovremmo accontentarci del finale thrilling nella cattedrale nel deserto.

Ecco cosa penso di quest’ultima trovata:

No maria, io esco-________________________________________________________________

Welcome back, miei cari =)))))